5 motivi per non rivolgersi a noi

7 luglio 2014


La sincerità paga. L’ho sempre pensato ed ecco perchè voglio parlare dei 10 motivi per i quali un potenziale cliente non dovrebbe rivolgersi al mio studio. Buona (pungente) lettura!

Vorrei un sito che costi 200 euro.

Non realizzo siti da 200 euro. Neanche da 300. Dietro ad un sito, come ad una brochure o un logo, ci sono ore di ricerca, analisi e progettazione. O almeno, io sono abituata a lavorare in questo modo per fornire il miglior prodotto possibile.

Mio nipote lo fa a meno

Il nipote del cliente è un grande classico nel mondo della comunicazione. I nipoti sanno essere estremamente economici tuttavia tra saper usare il computer e comunicare in modo efficente ed efficace c’è un’abisso. Il mio lavoro e le mie conoscenze sono frutto dei miei studi e della mia esperienza. E hanno un costo.

Tu inizia i lavori poi ti do l’anticipo e il contratto firmato.

Chi ha avuto modo di lavorare con me sa che ci tengo a tutelare il mio progetto e il mio cliente. Chiedo un acconto per confermare l’interesse e coprire le spese iniziali di start-up del progetto e ci tengo ad avere un contratto (dettagliato) firmato prima dell’inizio dei lavori. E’ una forma di rispetto reciproco sul quale non transigo.

Ho fretta, voglio tutto entro domani!

Cerco sempre di accontentare tutti, velocizzando i tempi di consegna quando mi viene richiesto tuttavia ci sono dei limiti.
Un cliente che si presenta con troppa fretta non mi permette di fare un’adeguata analisi e pianificazione di una strategia per il successo di un progetto. La fretta è cattiva consigliera.

Il primo me lo fai gratis per vedere come lavori

Il mio modo di lavorare è visibile attraverso il mio portfolio, il mio metodo di lavoro è chiaro e quindi non è necessaria una prova non retribuita per vedere come lavoro. Possiamo iniziare a collaborare insieme a piccoli passi, partendo da piccoli progetti per conoscerci e passare a fare sul serio 🙂

Quando parlo con le persone cerco sempre di far percepire cosa c’è dietro al mio lavoro: lo studio, l’impegno, l’analisi, la psicologia, la capacità di trasformare un’idea in qualcosa di concreto.
Amo il mio lavoro e appunto per questo desidero attribuirgli un valore.